Un violento pestaggio con bastoni, bottiglie e tavole di legno ha sconvolto domenica la tendopoli della droga sorta nell’area delle piscine comunali abbandonate, nella zona compresa tra Borgo Vittoria, Barriera di Milano e Rebaudengo, a Torino. I carabinieri sono intervenuti e hanno arrestato quattro persone coinvolte nella rissa, scoppiata per una richiesta di droga senza denaro contante. La pm Laura Ruffino ha disposto il carcere per tutti gli indagati.
Negli ultimi giorni l’accampamento, già noto come punto di riferimento per lo spaccio in città, si è trasformato in una vera e propria tendopoli, con un numero di presenze superiore al solito e un clima di tensione palpabile. Secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbero stati gli spacciatori ad aggredire alcuni tossicodipendenti per una questione di soldi, scatenando una violenza fuori controllo. Uno degli arrestati, trovato con 23 grammi di Mdma nascosti in una scarpa, ha raccontato di essersi recato sul posto senza soldi per farsi dare della droga, promettendo di restituirla in seguito. Ha riferito di essere stato aggredito insieme ad alcuni amici che avevano tentato di difenderlo.
Il referto del pronto soccorso conferma le gravi condizioni di uno dei feriti, ricoverato con lesioni serie. Gli inquirenti temono ora che nell’area sia in atto un cambio di equilibrio, con gli spacciatori sempre più spietati verso i consumatori. Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli nella zona, già sotto osservazione da tempo per l’intensa attività di spaccio.