Nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16, in Piazza Sofia al capolinea della linea 18, una quattordicenne è stata molestata da un africano presumibilmente di circa trent’anni.
«Mi sono recata in Piazza Sofia a prendere il 18. Appena entrata mi sono sentita osservata.» racconta l’adolescente con la voce tremolante e impaurita.
«Un nero dal fondo dell’autobus mi guardava e nel mentre si toccava le parti intime.» prosegue con imbarazzo. «Finché non ha iniziato a masturbarsi.»
Sul pullman non vi erano altri passeggeri, la giovane ragazza comincia a scrivere al gruppo WhatsApp delle amiche ed inizia a raccontare attimo dopo attimo che cosa stava facendo quell’uomo guardandola.
Alle amiche scrive: «se scende lui, io non scendo», ancora «si sta toccando, mi guarda, ho paura.», nel mentre il mezzo pubblico comincia a partire e l’uomo si alza e si avvicina alla quattordicenne. Lei scappa via dal posto dove si era precedentemente seduta.
I due percorrono un paio di fermate insieme, lei scende di fretta e furia alla fermata, manda la posizione alle sue amiche e si mette a correre.
È finita lì? «No, qualche ora dopo che sono andata via dalla mia amica, l’ho rincontrato su una panchina davanti alla fermata e appena mi ha vista si è alzato e mi è venuto incontro, ma il pullman mi ha salvata. Sono scappata a bordo.»