
Padre del segretario provinciale della Cgil Luca Quagliotti, lascia un segno nella storia politica cittadina
È morto oggi, mercoledì 18 febbraio, all’età di 84 anni, Giancarlo Quagliotti, figura storica della sinistra torinese e padre di Luca, attuale segretario provinciale della Cgil. Nato nel 1942, aveva iniziato la sua attività politica nei primi anni Sessanta nelle file del Partito Comunista Italiano, diventando negli anni uno dei riferimenti del partito a Torino.
Nel 1970 l’ingresso in Consiglio comunale segnò l’avvio di un lungo percorso istituzionale. Fu capogruppo e nel 1983 venne nominato vicesegretario regionale del Pci, consolidando il suo ruolo nella dirigenza piemontese. Con la trasformazione del partito aderì prima al Partito Democratico della Sinistra e successivamente al Partito Democratico, seguendo l’evoluzione della sinistra italiana negli anni del cambiamento.
Durante la stagione di Mani Pulite venne coinvolto nell’inchiesta sui finanziamenti Fiat al Pds. Una vicenda che lo portò ad allontanarsi per un lungo periodo dalla scena politica. Negli anni successivi rientrò gradualmente nei ruoli dirigenti del Pd fino a ricoprire l’incarico di vicepresidente regionale in Piemonte.
Attualmente era presidente onorario dell’Associazione Consiglieri Emeriti della Città di Torino. Accanto all’impegno politico aveva sviluppato un’intensa attività culturale, dedicandosi alla ricostruzione della memoria della sinistra torinese attraverso pubblicazioni e iniziative promosse anche al Polo del ’900.
Per l’ultimo saluto, venerdì 20 febbraio sarà allestita la camera ardente nella sala delle Colonne del Comune di Torino dalle 11 alle 14. Alle 15.15 è prevista la cremazione al Cimitero Monumentale.